
La Marina degli Stati Uniti sta apportando un cambiamento profondo nella formazione dei nuovi piloti navali, rivedendo i requisiti per il sostituto del jet da addestramento T-45 Goshawk.
Il nuovo programma, chiamato Undergraduate Jet Training System (UJTS), prevede l’acquisto di 216 aerei, ma parte già con una direttiva controversa: i futuri studenti non eseguiranno più esercitazioni touch-and-go che simulano gli atterraggi su portaerei, pratica storicamente considerata essenziale nell’aviazione navale.
Secondo il nuovo piano, gli studenti effettueranno solo il cosiddetto FCLP “fino al wave-off”, in cui il pilota simula l’avvicinamento e riceve l’ordine di abortire l’atterraggio prima di toccare la pista. Il tradizionale FCLP “fino al touchdown” sarà sostituito da altri metodi all’interno di un “sistema di sistemi” che include risorse di addestramento virtuale e tecnologie automatizzate per gli atterraggi su portaerei, come il Magic Carpet. La Marina sostiene che questi progressi tecnologici hanno modificato l’ecosistema formativo e permettono di ridurre le fasi di addestramento in presenza.
Questa decisione si collega anche a un’altra recente modifica: la rimozione della qualifica su portaerei dal curriculum dei piloti che passeranno agli F/A-18E/F, F-35C e EA-18G. In pratica, i piloti avranno contatti reali con gli atterraggi su portaerei solo dopo la formazione, quando entreranno nei Fleet Replacement Squadrons (FRS) e voleranno su velivoli da prima linea. La misura riduce tempi e costi di addestramento e diminuisce i requisiti strutturali per il nuovo jet da addestramento, che non dovrà più essere progettato per sopportare lo stress tipico delle operazioni su portaerei.
La modifica, tuttavia, ha suscitato critiche nella comunità dell’aviazione navale, che considera l’addestramento su portaerei più di una semplice tecnica di atterraggio, includendo fattori come stress, comunicazione e adattamento all’ambiente della nave. Mentre aziende come Sierra Nevada sottolineano l’importanza di mantenere questa capacità nelle loro proposte per l’UJTS, i segnali indicano che la Marina è decisa a procedere con un modello di formazione più breve, digitale e meno dipendente dall’esperienza pratica su piste che simulano il ponte di una portaerei.
Fonte: The War Zone | Foto: X @USNavy | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
